Sidereus · aurora

Si vede l'aurora dall'Italia?

Adesso

Solo dalle Alpi, bassissima sull'orizzonte nord.

La mappa è stata calcolata alle 10:52 di oggi, ora italiana, e vale per i 30–90 minuti successivi: l'ovale si sposta di ora in ora, e il modello lo ridisegna ogni pochi minuti. Sull'orizzonte nord potrebbe affacciarsi fino a 46,6° N di latitudine, non più a sud. Il bordo basso di un'aurora sta intorno ai 100 km di quota, e da lassù resta sopra l'orizzonte fino a circa mille chilometri più a sud. Qui si dice fin dove potrebbe affacciarsi sull'orizzonte; se poi la vedrai dipende da quanto è luminosa, da quanto è scuro il cielo attorno a te, dalle nuvole e dalla Luna.

Stanotte

Il bollettino NOAA prevede un indice Kp massimo di 5 fra le 22 e le 04. Troppo poco perché l'ovale scenda sull'Italia: perché arrivi fin qui serve una tempesta forte, da G3 in su nella scala NOAA. Le notti in cui l'aurora si è vista anche dal Centro, il 10 maggio e il 10 ottobre 2024, erano tempeste G5 e G4, i due gradini più alti della scala.

Le due risposte sono cose diverse e possono non andare d'accordo: sopra c'è dove arriva l'ovale in questo momento, qui c'è quanto sarà disturbato il campo magnetico nelle ore di buio. Se cerchi l'aurora, è la seconda che conta — e poi vale la pena ricontrollare dopo il tramonto.

Perché quasi sempre la risposta è no

L'aurora non è un fenomeno del cielo italiano. Nasce dove gli elettroni accelerati nella magnetosfera, con l'energia che viene dal vento solare, scendono nell'atmosfera seguendo il campo magnetico, cioè in un ovale attorno al polo magnetico: in condizioni tranquille sta sopra la Scandinavia settentrionale, l'Islanda e il nord del Canada. Perché scenda alle nostre latitudini serve una tempesta geomagnetica che comprima il campo e allarghi l'ovale verso sud. Capita qualche volta all'anno, e da qui si vede quasi sempre come un bagliore rossastro basso sull'orizzonte nord, non come le cortine verdi delle fotografie norvegesi.

Come leggiamo il «si vede»

Il modello dice dove l'aurora è. Noi rispondiamo a dove si vedrebbe, e la differenza è una questione di orizzonte: il bordo basso di una cortina sta intorno ai 100 km di quota, e un oggetto così alto resta visibile sopra l'orizzonte fino a circa mille chilometri più a sud. Che poi la si veda davvero dipende da quanto è luminosa, da quanto è scuro il cielo attorno a te, dalle nuvole e dalla Luna: prendilo come «vale la pena guardare a nord», non come una certezza.

Guardare l'ovale sul globo

Apri la plancia con l'ovale aurorale acceso: è la probabilità del modello OVATION disegnata sul globo, con la latitudine più a sud che raggiunge e il valore sotto il punto che scegli.